Il CIM - Centro Interculturale Multietnico - nato nel 2004 - promuove e realizza iniziative finalizzate alla valorizzazione delle diverse culture.
Il Centro è un punto di riferimento sia per gli immigrati ma anche per gli italiani, interessati a promuovere un confronto culturale con gli altri popoli e rappresenta un importante interlocutore a cui fanno riferimento sia gli Enti pubblici che privati per comunicare in modo efficace con conseguente risparmio di tempo, di energia e di risorse con la popolazione immigrata, che ne riconosce il ruolo centrale svolto da questa realtà.
Tra le comunità più attive del centro ricordiamo: la senegalese, maliana, l’ albanese, la romena, la russa, l'ucraina , l’ ivoriana, la colombiana, la cinese, la malese, thailandese, la filippina, l’ indiana, la nigeriana, la ghanese, la brasiliana ecc. che collaborano con diverse autorità del Comune, della Provincia e della regione.
L’attuale sede del CIM a Udine, in via Pracchiuso 87 (offerta dall'Arcidiocesi di Udine) è stata inaugurata il 22 dicembre del 2006.
Obiettivi delle iniziative sono:
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•Mantenere viva e condividere con la società di accoglienza le culture, lingue, usi, costumi e tradizioni dei Paesi di provenienza;
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•Rafforzare le radici dell'identità personale dei migranti, con particolare attenzione alle donne e ai minori;
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• Favorire l’integrazione degli immigrati e delle loro famiglie nella società del Friuli Venezia Giulia, regione per sua natura a forte differenziazione culturale;
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•Creare spazi e occasioni di incontro interculturale;
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•Valorizzare lo scambio culturale, sociale e di esperienze, per ridurre il rischio di marginalizzazione e e discriminazione.
Le attività realizzate sono:
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•Incontri per conoscere le comunità straniere che vivono sul territorio, i diversi modi di vivere, di pensare e i diversi punti di vista;
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• Dibattiti, tavole rotonde per affrontare il tema dell’integrazione, del ruolo delle donne all’interno delle comunità di appartenenza, della seconda generazione e della cooperazione decentrata nei paesi di provenienza;
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• Presentazione di diversi gruppi musicali e di balli etnici per dare un’idea delle diverse risorse e realtà che ci sono sul territorio provinciale;
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•Concerto con artisti immigrati, danza e sfilata di costumi tradizionali;
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•Mostre di artisti (pittori, scultori, fotografi, disegnatori, ecc..) immigrati e pittori locali;
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•Proiezioni di documentari e film stranieri;
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•Laboratori di lettura di poesie, favole e indovinelli dalle diverse tradizioni;
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•Attività di informazione nelle scuole;
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•Partecipazione delle associazioni con degli stand gastronomici e di artigianato di vari paesi;
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•Coinvolgimento delle realtà del commercio equo e solidale;
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•Chiamata a raccolta degli altri coordinamenti di associazioni di immigrati presenti nel F.V.G. per azioni comuni sui temi di interesse interculturale.